Alberto Cenci Individui torbidi e sospetti. Visualizza ingrandito

Alberto Cenci Individui torbidi e sospetti.

978-88-96183-33-5

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Malavita e società nella Bassa dell’Ottocento napoleonico in riva al Po.

Formato: 15x21. Pag. 100. Ill. B/N. Tiratura 2013, 200 copie.

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Abstract

Un duplice “viaggio” nella Bassa in riva al Po e nei documenti della Vice Prefettura napoleonica di Guastalla, conservata nell’Archivio di Stato di Reggio. Alla scoperta del mondo dei vagabondi, osterianti, oziosi, disertori, ladri e malandrini, signorine allegre e donne abbandonate.

Già nell’ottobre del 1807 il Prefetto del Dipartimento, Giacomo Lamberti, chiede al suo Vice di Guastalla “il quadro generale de’ fatti criminali e di tutti gli avvenimenti riferibili ad oggetti di polizia che ebbero luogo, tanto nello scorso 1806, quanto nel primo semestre del corrente 1807.”3 Lamberti vuole una risposta rapida e precisa, ed è accontentato: Luzzara invia i moduli compilati, dai quali si evincono preziose informazioni sulla “pericolosa malavita” locale: nei delitti contro la persona la causa maggiore è data dalle ingiurie, con parole e fatti, 39 casi nel corso del 1806. Seguono i danni contro la proprietà: 8 ferimenti in rissa, 1 abigeato e 26 furti (di cui 3 solo tentati). 13 sono gli arrestati per motivi vari: dalla mancanza di recapiti legittimi, al ratto violento. Più due contravvenzioni a bandi non meglio specificati. Di questi, 9 sono dimessi perché l’accusa non è provata, 2 sono espulsi dal Regno e 2 portati davanti al tribunale. Tra i militari troviamo, nel corso dell’anno, 1 refrattario e 2 disertori. Interessante il Quadro dei forestieri: arrivano e partono dal comune per la maggior parte artigiani, commercianti e gente di teatro, 1 professore d’arte liberale e 1 sacerdote. Totale, 42 persone che giungono in riva al Po da: Etruria, Francia, Regno di Napoli, Piemonte, Baviera, Stati di Lucca, Parma, Stato Pontifico, Svizzera. L’anno successivo il bilancio non cambia molto, da notare le 3 morti per avvenimenti calamitosi: una caduta d’alto pioppo, uno rinvenuto in un fosso e uno per apoplessia. Illuminante sulla situazione sociale (in ordine all’andamento dello spirito di questa popolazione) è una nota scritta dal giudice di polizia locale. Se ci sono cose che non vanno, premette l’autore del documento, esse sono dovute alla isconsigliatezza di pochi individui, perché la maggior parte delle persone sono docili, attaccati al Governo, liberali e caritatevoli. E se qualcuno sgarra non è detto sia del posto,