Rossana Maseroli Bertolotti I Maseroli Visualizza ingrandito

Rossana Maseroli Bertolotti I Maseroli

Nuovo prodotto

Signori di campagna del Querciolese

La collina matildica e i suoi personaggi.

Formato: 17x24. Pag. 288. Ill. B/N.

Tiratura 2010, 650 copie.

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Abstract

E’ il territorio querciolese, parte della collina matildica reggiana, il tema del volume che ne riassume tratti di storia attraverso le vicende e i componenti dei Maseroli, importante famiglia autoctona. Lo fa inquadrandone l'operato e i secoli nel contesto territoriale e storico del luogo. Leggiamo:

"Prima della loro Signoria, poco sappiamo di questa terra, considerata soltanto un territorio ricco di boschi di quercioli, in cui il Vescovo di Reggio ha fatto costruire un castello con rocca, cappella e palazzo vescovile, al fine di ripararsi dalle violenze di quegli Ungari che, nell’899, hanno quasi raso al suolo la città, facendo fuggire la popolazione, terrorizzata, verso la campagna e la collina. Sconfitti i barbari, il castello di Querciola serve al Vescovo per il riposo estivo; ed il luogo, seppure selvaggio, gli è tanto caro che, nel 980, egli ne chiede la garanzìa imperiale sui beni e sui diritti: garanzìa che gli viene confermata da Ottone II con un famoso diploma.

Con gli uomini di questa terra, forti di carattere e molto amanti della libertà, il Vescovo ha – talora – dei conflitti; ciò non toglie che li investa frequentemente di feudi, con patti che sono al tempo stesso offensivi e difensivi. Gli investiti, infatti, giurano di portare guerra a tutti i nemici della Chiesa, mentre Essa, in cambio, deve sostenerli e risarcirli delle perdite subìte. La formula per le investiture è la seguente:

Episcopus… investivit… per feudum cum omni honore iure et suis filiis legitimis masculinis ex eo discendentibus, scilicet de toto eo feudo qod ipse habebat et tenebat a Monastero… faciendo fidelitatem…”.

Essi hanno, sul territorio loro assegnato, la più ampia libertà, compresa quella di costringere il popolo ad accettare i tributi imposti dal Vescovo: le Decime".

Le notizie sono desunte dai documenti d’archivio, testimonianze e prove raccolte direttamente sul territorio interessato.