Ugo Buganza Figli del Fiume. Visualizza ingrandito

Ugo Buganza Figli del Fiume.

978-88-96183-03-8

Nuovo prodotto

Le genti del Po e il loro mondo.

Formato: 15x21. Pag. 112. Ill. B/N.

Tiratura 2009, 800 copie numerate.

Maggiori dettagli

122 Articoli

10,00 €

Abstract

Persone e personaggi, piene e secche, i passatori e i trifulin, Cencio Minghin e Pacale, poi ancora fatti, racconti e ricordi scritti dall’autore che vive vicino al Grande Fiume. Una raccolta di attimi, episodi e figure che il fluire del tempo relegherebbe all’oblio tra nebbie, pioppi e zanzare: un mondo fra le rive emiliane e lombarde ormai scomparso.

Si può percepire la pianura padana come una sterminata città diffusa, dove tutto cambia, anche se appare immobile e assorta nel proprio galleggiare millenario sopra uno sterminato tappeto terracqueo, fumoso di nebbia l’inverno, assolato e rovente d’estate.

Chi meglio di un cronista nato e cresciuto in un piccolo borgo appoggiato all’argine del Po, può entrare nell’intima quotidianità di questo scorrere di esistenze, nel cambiamento avvenuto tra gli anni ’60 e ’90 del secolo appena concluso, per raccontarle nella loro semplicità di fatti, pensieri, gesti e avventure umane? Raccontare, quasi involontariamente, la fine di un’epoca di uomini del Po e  forse il cambiamento radicale di una civiltà.

Ugo Buganza, da Borgofranco sul Po, ha fatto proprio questo; è partito innumerevoli volte dalla sua casa vicino alla sponda destra del fiume, con taccuino e macchina fotografica, per raccontare e catturare i volti di barcaioli, cacciatori, pescatori, cercatori di tartufo e artisti dei dintorni, nonché di personaggi e avvenimenti originali; imbattendosi, a volte, nei bizzarri meandri di una civiltà rivierasca allo stremo e prossima alla fine.