Vittorio Bocchi Il Cavalier Francesco Bisighini.  Ritorno da Buenos Aires Visualizza ingrandito

Vittorio Bocchi Il Cavalier Francesco Bisighini. Ritorno da Buenos Aires

978-88-96183-00-7

Nuovo prodotto

Formato: 17x24. Pag. 128. Ill. B/N. 

Tiratura 2008, 800 copie.

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Abstract

Il cavalier Francesco Bisighini fu impresario edile in Buonos Aires, tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo successivo. Lo testimoniano, anche, le tante foto delle dimore private, dei prestigiosi palazzi e degli edifici commerciali che edificò nella capitale. Il testo le raccoglie e le commenta, in italiano e spagnolo (traduzione a cura di Gladys Sac).

Il cavalier  Bisighini ha lasciato tracce di sé nel paese che gli ha dato i natali: Carbonara di Po. Un piccolo borgo adagiato sulle rive del grande fiume, nell’estremo lembo sud orientale mantovano e lombardo. Egli visse in una suntuosa villa, oggi sede comunale. Gli alberi del parco ombreggiano l’imponente mausoleo, il quale ne conserva le spoglie, insieme a quelle della moglie.

Poco più che quarantenne torna da Buenos Aires in Italia, con una vera fortuna. Parte di essa è impiegata per la costruzione della casa e della tomba di famiglia, vero e proprio tempio alla memoria: una profusione principesca di oro e marmi pregiati.

Da dove veniva tanta ricchezza accumulata in così breve tempo? 

Le testimonianze di come siano andate le cose ci sono, ma nessuna di esse corroborata da dati sufficientemente controllabili. Sicuro, invece, è il fatto che il nostro fu impresario edile in Buenos Aires, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. Testimoniano questa attività le fotografie, eseguite all’ epoca, delle sue costruzioni. Dimore private per clienti facoltosi, palazzi per attività mercantili e sociali. Il tutto scrupolosamente elencato in un prezioso documento, il quale ci consente di conoscere l’ubicazione delle costruzioni, i nomi dei committenti, i loro recapiti e le rispettive attività.