Rosa Maria Manari Medicamenti antichi, segreti e provati. Visualizza ingrandito

Rosa Maria Manari Medicamenti antichi, segreti e provati.

88-901518-3-8

Nuovo prodotto

Formato: 11x24. Pag. 84. Ill. B/N.

Ristampa 2012, 300 copie.

Maggiori dettagli

91 Articoli

10,00 € tasse incl.

Abstract

Con la trascrizione di un antico ricettario, presumibilmente risalente al Cinquecento, un cerusico dell’Appennino Tosco Emiliano ha elencato un centinaio di rimedi, cure e “ricette mediche” per i malanni più frequenti. Nasce così un prontuario a metà fra medicina e alchimia, tradizione popolare e erboristeria, scienza e tradizioni montanare

Il manoscritto ha una storia nella Storia. Il testo, oggetto di questa pubblicazione, è stato ritrovato a Vallisnera, una piccola frazione del comune di Collagna (Re), che si colloca poco distante dalle pendici del monte Ventasso, area di pascolo e brughiere d’altura, sul crinale dell'Appennino Tosco-emiliano, coi lupi.

Nella parlata dei montanari, anche se non nella cartografia ufficiale, il villaggio di Vallisnera si divide in due nuclei ben distinti, Summavilla ed Imavilla, nomi che alludono proprio ad una collocazione “superiore” ed “inferiore” dei nuclei che compongono il paese.

Il manoscritto fu rinvenuto a Summavilla, in maniera fortunosa, attorno alla metà degli anni Sessanta del secolo appena passato.

Si dice che il ritrovamento sia da attribuire ad un gruppo di bambini del paese, i quali si sarebbero introdotti in una vecchia casa, ultima dimora conosciuta dei Vallisneri in quel borgo appenninico.

Forse comprendendo di avere sottratto un oggetto importante i bambini lo consegnarono nelle mani di qualcuno che, a sua volta, lo lasciò presso la scuola del paese di Collagna.

Passando di mano in mano il manoscritto scomparve, non prima però di essere fotocopiato da chi ne aveva intuito il valore e la sua importanza per la storia locale.

Di esso, dunque, oggi non rimane che la copia “moderna”. Ma una copia preziosa, che il tempo si sta riprendendo parola a parola...