Giorgio Calaresu Barberis Uomo di mondo. Visualizza ingrandito

Giorgio Calaresu Barberis Uomo di mondo.

978-88-96183-67-0

Nuovo prodotto

In viaggio dai Caraibi alla Cina, attraverso il Pacifico.

Formato: 15x21. Pag. 318. Cartine B/N.

Tiratura 2017, 140 copie.

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140 Articoli

12,00 € tasse incl.

Abstract

L’autore ritrova un manoscritto su un viaggio in solitaria fatto in età giovanile dai Caraibi alla Cina, attraverso il Pacifico. Leggendolo rivive emozioni, esperienze, momenti e difficoltà di quel tour fatto tanti anni prima. Appunti che portano il lettore dal mondo polinesiano alle terre cinesi, sfogliando pagine di ricordi utili soprattutto a chi viaggia. Eccolo in Cina:

"Come tutte le grandi metropoli di una ricca provincia cinese, Canton attraeva sempre contadini in cerca di lavoro nell'industria.  Arrivai intorno a mezzogiorno e dalla stazione presi un taxi diretto all’albergo Renmin Daxia, vicino all’isola Shamian, una piccola enclave franco britannica del passato e collegata con due ponti sul fiume.   In città vidi poco o nulla eccettuato il decaduto distretto vicino all’albergo con edifici, di stile vittoriano, di banche, chiese e uffici.  Fuori dagli edifici trascurati era appesa povera biacheria verde, blu o bianca.  Alcuni edifici erano stati convertiti in scuole e caserme. Dovevo completare il mio permesso di viaggio presso la Security Police e selezionare le mie dieci destinazioni.  Il mio poliziotto non parlava inglese ma solo francese e dunque me la cavai lo stesso.  Avevo le mie cartine pronte per definire l’itinerario e in un’ora avevo sistemato il documento.  Superata quella incombenza fondamentale mi lasciai affascinare, immerso nel caldo subtropicale, dagli odorosi mercati di pesce, pollame e animali vari.  Vidi piatte tartarughe di stagno ma anche esotici pangolini e formichieri, tutti vivi nelle gabbie e mangiabili, e poi tanta tanta verdura strana. Quel paio di pangolini che avevo visto agitarsi nelle gabbie mi avevano fatto pena.  Li avevo visti solo negli zoo e quindi non erano prigionieri per essere mangiati. Il genere Manis era conosciuto anche come formichiere squamoso, era l’unico mammiferio vivente a rappresentare l'ordine dei Folidoti, considerati un ordine a sé stante.  Il Manis pentadactyla o pangolino cinese aveva il corpo ricoperto da scaglie cornee costituite di cheratina che, sovrapponendosi l'una all'altra, andavano a formare una sorta di corazza a piastre.  Solo il ventre, la parte interna delle zampe, il muso e le parti laterali del capo erano scoperti. La corazza era costruita in modo da permettere all'animale di appallottolarsi, se spaventato".