Città, Campagne e castelli Visualizza ingrandito

Città, Campagne e castelli

978-88-96183- 32-8

Nuovo prodotto

Formato: 17x24. Pag. 168. Ill. B/N.

Tiratura 2016, 250 copie.

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170 Articoli

14,00 €

Abstract

Questo volume di atti contiene i seguenti contributi:

Una Lettera Bollata di Bonifacio VIII del 16 gennaio 1303, di Angelo Spaggiari. Committenza femminile nell’età di Matilde, di Giuseppa Zanichelli. Strutture e trasformazioni del castello di Carpineti, una macchina militare dal X al XVI secolo, di Francesco Lenzini. I siti fortificati trentini dalla conoscenza alla valorizzazione, di Annamaria Azzolini. «Gente diabolica»: uomini d’arme e popolazione nel XV secolo estense, di Enrica Guerra. Maestri e studenti alla fine del Medioevo: il caso emiliano di David Salomoni. Storia di una collina nel lungo Medioevo, di Paolo Galloni e Adelaide Ricci.

Il convegno vuole aprire un percorso di studi che da una città – forse minore rispetto ad altri centri della pianura padana, ma estremamente vivace attraverso tutto il corso del Medioevo – si ampli per favorire la comparazione fra differenti contesti, vicende, prospettive. Per questo si è scelto di raccogliere saggi incentrati su aree e secoli diversi e, soprattutto, di interpellare esperti di diverse discipline: dalla storia politico-militare a quella culturale e sociale, dalla storia dell’arte a quella dell’architettura senza escludere – questo il senso dell’ultimo saggio del volume – una riflessione sul rapporto fra storia, memoria, paesaggio e scrittura.
Se lo spettro di discipline coinvolte è ampio, si è voluto limitare il ventaglio cronologico alla seconda metà del Medioevo: dall’età matildica, che ha visto Reggio e il suo territorio al centro della scena politica mondiale, al Trecento e Quattrocento, secoli cruciali – e studiati in questa prospettiva con particolare profondità d’indagine da Giorgio Chittolini e dalla sua scuola – per la formazione degli Stati regionali. Si è cercato così di cogliere, nella varietà dei temi e degli approcci, un filo conduttore e un segno di continuità.
Questo volume è quindi, nelle intenzioni, un primo sguardo su un panorama storiografico da esplorare, discutere e modellare.