Francesco IV Giornale dei Viaggi III Visualizza ingrandito

Francesco IV Giornale dei Viaggi III

88-901518-4-2

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1816-1826. Dal Frignano alla Garfagnana, la terra Toscana fino a Livorno e l’Appennino reggiano

Formato: 16x11,5. Pag. 160. Ill. B/N. 

Tiratura 2006, 700 copie numerate.

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262 Articoli

10,00 € tasse incl.

Abstract

In questo “terzo” volume Francesco IV di Modena visita le “sue” montagne reggiane, di Lunigiana e garfagnine; scende poi nel Lucchese e, attraversando il Pisano, si spinge sino alla costa livornese. Queste terre ce le racconta negli scritti che annotano abitati e abitanti, vie e percorsi, mentalità e pensieri di quel tempo. E particolari come i lazzaretti di Livorno e le terre lucchesi “All’osteria mangiammo qualche cosa; poi andai alle 6 ore con mia madre in carrozza ai Lazzaretti. Questi sono tre: di S. Rocco, di S. Jacopo, e quello di Leopoldo. Il primo è il più vicino alla città serve per le semplici osservazioni, è grande, con tutti i comodi, molti magazzini, grande parlatorio, ha buone abitazioni, cappella, è cinto da canal d’acqua e muro; è molto spazioso Il secondo che è in mezzo non lo vidi. Il terzo è lontano, fatto nuovo, di pianta tutta dal Gran Duca Pietro Leopoldo e non costò 100mila scudi. E’ capace, grandissimo, ha immensi magazzini, un bel doppio baccino per sbarcar uomini e mercanzie con una lingua di terra in mezzo sopra archi e una terra in fondo. V’è una grande Casa pel Capitano del Lazzaretto e una pel tenente, la chiesa… I magazzeni sono più lunghi, che tutta la piazza di Livorno: serve da Lazzaretto sporco. Di là passammo alla Sinagoga degli ebrei in città, che è grande e una bella sala: vi sono da 14 mila ebrei in Livorno. Di là a casa e alle ore 8 ripartimmo per Pisa, ove giunsimo alle 10, cenammo e s’andò a letto. Sabbato 24 agosto 1816. S’udì la messa a S. Nicolò, si stette a casa il giorno, feci solo per Pisa un giro col Principe Albani a piedi e alle ore 6 ¼ si partii per Lucca e alle 8 e ¼ arrivammo a Lucca (che sono 14 miglia, posta doppia). La strada è ottima, tutta piana, si passa pei bagni di Pisa che sono a 3 ½ miglia da Pisa, poi a 4 miglia prima di Lucca si trova il confin lucchese a Rimafratta, ultimo luogo toscano. Il paese è bello, ben coltivato, fertile. A destra dopo i Bagni di Pisa vi sono più o meno delle coline a sinistra pianura. Andammo a smontar a Lucca all’osteria della Pantera (grande, comoda, ma cara di prezzo, un poco indiscreto)”.