Reggio Emilia, dal Ducato all'Italia

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Reggio Emilia, dal Ducato all'Italia unita

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Formato: 15x21. Pag. 320. Ill. B/N.

Tiratura 2019, 160 copie.

Atti del Convegno del 16 marzo 2019

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Abstract

Il passaggio della città emiliana, dal Ducato Estense all'Italia unita. Attraverso contributi di relatori del convegno, tenutosi nel marzo 2019.

L’Ottocento reggiano rapportato al contesto nazionale ed europeo. Ecco quindi la Transizione istituzionale del momento descritta da Angelo Spaggiari; la “costruzione” della classe dirigente raccontata da Fabrizio Solieri; le nostre istituzioni economiche illustrate da Roberto Cea; Gabriele Fabbrici e e Maria Barlettai si occupano della presenza ebraica e della filantropia di Ulderico Levi. Nella seconda parte dedicata alla società e al territorio: Giordano Gasparini ci espone la cultura risorgimentale, Antonella Campanini quella alimentare del tempo; Fabrizio Anceschi della memoria risorgimentale mentre Alberto Menziani cura gli aspetti militari legati alla città. Davide Dazzi riporta la liquidazione del patrimonio ecclesiastico e Roberto Marcuccio tratta di intellettuali, editoria e libri in quel momento storico. Poi si parla anche di strade, ferrovia e telegrafo nel territorio reggiano che l’ultimo duca Francesco V introdusse alla fine del periodo Estense. “Dai lavori emergono una serie di fratture, ma anche continuità e rimodulazione nel passaggio” sottolinea il professor Piergiovanni Genovesi dell’Università di Parma.